<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Notizie &#8211; ArtigianaLMI</title>
	<atom:link href="http://artigianalmi.com/category/notizie/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://artigianalmi.com</link>
	<description>Verniciatura legno, porte, finestre, portoni blindati</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Apr 2021 07:56:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.1.1</generator>

<image>
	<url>http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/cropped-ArtigianaIcon-2-32x32.jpg</url>
	<title>Notizie &#8211; ArtigianaLMI</title>
	<link>http://artigianalmi.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il restauro degli infissi in legno</title>
		<link>http://artigianalmi.com/il-restauro-degli-infissi-in-legno</link>
					<comments>http://artigianalmi.com/il-restauro-degli-infissi-in-legno#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ArtLMI]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2021 07:53:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[restauro infissi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://artigianalmi.com/?p=137</guid>

					<description><![CDATA[Gli infissi in legno, oltre alla funzionalità per cui sono installati, sono componenti importanti per l&#8217;aspetto, il comfort e l’ambiente di un edificio. E&#8217; chiaro che l&#8217;estetica conta al pari della funzionalità e solo serramenti in ottimo stato funzionale ed estetico, possono garantire tali condizioni. E&#8217; allora sempre conveniente non sottovalutare mai la manutenzione periodica per conservare al meglio e poter proteggere i punti di forza degli infissi in legno. Preservare quindi una bassa trasmittanza termica, un buon isolamento acustico e una ottima qualità estetica, dona armonia e carattere al nostro edificio, ponendo l&#8217;infisso in legno come soluzione ideale adatta a molte possibilità di arredo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-139 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/carteggio.jpg" alt="" width="444" height="271" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/carteggio.jpg 700w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/carteggio-300x183.jpg 300w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/carteggio-425x260.jpg 425w" sizes="(max-width: 444px) 100vw, 444px" />Gli infissi in legno, oltre alla funzionalità per cui sono installati, sono componenti importanti per l&#8217;aspetto, il comfort e l’ambiente di un edificio.</p>
<p>E&#8217; chiaro che l&#8217;estetica conta al pari della funzionalità e solo serramenti in ottimo stato funzionale ed estetico, possono garantire tali condizioni.</p>
<p>E&#8217; allora sempre conveniente non sottovalutare mai la manutenzione periodica per conservare al meglio e poter proteggere i punti di forza degli infissi in legno.</p>
<p>Preservare quindi una bassa trasmittanza termica, un buon isolamento acustico e una ottima qualità estetica, dona armonia e carattere al nostro edificio, ponendo l&#8217;infisso in legno come soluzione ideale adatta a molte possibilità di arredo.</p>
<p>Purtroppo sappiamo che gli agenti atmosferici, gli sbalzi di temperatura, l&#8217;emissione ultravioletta solare, contribuiscono all&#8217;invecchiamento di questa meravigliosa materia prima naturale, dopo pochi anni senza manutenzione si ha un evidente deterioramento del colore e un degrado funzionale significativo della stabilità strutturale del serramento.</p>
<p>Ma allora come agire sugli infissi in legno quando la vernice inizia a sfogliarsi, la struttura lignea richiede una nuova messa in squadra o i vecchi colori risultano sbiaditi e rovinati?</p>
<p>Cosa fare per riportare il manufatto allo splendore iniziale?</p>
<p>Indichiamo tre fasi di trattamento per ottenere un ottimo risultato di ripristino.</p>
<p><strong>In caso di degrado nel tempo dovuto a esfoliazione e iniziale ammaloramento della struttura, bisognerà intervenire sulle finestre e gli infissi con una specifica attività di riverniciatura in più passaggi, mirata al recupero ottimale delle proprietà e prestazioni dell’infisso.</strong></p>
<p>Per semplificare suddividiamo l’intervento di ripristino e restauro in tre fasi:</p>
<p><strong>1. Smontaggio e correzione delle imperfezioni<br />
</strong><br />
I serramenti (ante, persiane, finestre&#8230;) vengono smontati dai perni delle cerniere, numerati per poterli rimettere nella giusta sede e si verifica il corretto funzionamento;<br />
Successivamente in laboratorio, si procede alla rimozione della ferramenta per portare l&#8217;infisso al solo legno.<br />
Qualora fosse necessario, apportiamo riparazioni sul materiale sostituendo eventuali parti guaste;</p>
<p>Si passa alla prima operazione di raschiatura della vecchia vernice con apposite macchine levigatrici, con diverse grane di abrasivi, sino al raggiungimento del legno strutturale;<br />
Seguirà la stuccatura dei punti fessurati e degradati, con appositi materiali riempitivi ed aggrappanti;<br />
fino alla carteggiatura per l&#8217;esclusione dei materiali in eccesso.</p>
<p><strong>2. La riverniciatura avviene in tre tappe</strong></p>
<p>&#8211; Stesura dell’impregnante apposito contenente particolari sostanze protettive e stabilizzanti;<br />
&#8211; Stesura della vernice intermedia trasparente ed isolante.<br />
&#8211; carteggiatura a grana finissima per rimuovere le ultime impurità ed imperfezioni dall&#8217;infisso e per preparare il supporto alla verniciatura finale;<br />
&#8211; Stesura della vernice di finitura.</p>
<p><strong>3. Rimontaggio della struttura<br />
</strong><br />
Completata l&#8217;operazione di verniciatura e asciugatura, si passa al rimontaggio della ferramenta e all&#8217;imballaggio per il trasporto;<br />
Alla riconsegna in loco si riposiziona l&#8217;infisso rispettivamente nella posizione originale</p>
<p>Sarà sempre nostra premura, dopo il lavoro, lasciare la casa in perfetto stato di pulizia, senza sporcizia o polvere.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-140 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/restauro2.jpg" alt="" width="314" height="373" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/restauro2.jpg 431w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/restauro2-253x300.jpg 253w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/restauro2-425x505.jpg 425w" sizes="(max-width: 314px) 100vw, 314px" />Il processo di ripristino e riverniciatura del serramento è una fase abbastanza importante e complicata alla quale bisogna prestare parecchia attenzione.<br />
Far trattare gli infissi da mani inesperte potrebbero vanificare del tutto lo sforzo economico sostenuto per il restauro, ma anche danneggiare gravemente il manufatto.</p>
<p>Siccome siamo falegnami, amiamo la naturalezza del legno e ne valorizziamo sempre la bellezza. Nel corso degli anni, con la nostra esperienza pluriennale, usiamo tecniche conservative di certificato successo per ottenere un restauro durevole e funzionale delle tue finestre e i tuoi infissi.</p>
<p>Potrai allungare la vita dei tuoi infissi con un interventi mirati, professionali e tempestivi, effettuato sempre da esperti e professionisti. Oppure puoi provare con il fai da te, ma con risultati non sempre soddisfacenti, spesso sprecando tempo e denaro.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://artigianalmi.com/il-restauro-degli-infissi-in-legno/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verniciatura del legno: tipi, tecniche e difetti</title>
		<link>http://artigianalmi.com/verniciatura-del-legno-tipi-tecniche-e-difetti</link>
					<comments>http://artigianalmi.com/verniciatura-del-legno-tipi-tecniche-e-difetti#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ArtLMI]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Apr 2021 08:24:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[verniciatura legno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://artigianalmi.com/?p=129</guid>

					<description><![CDATA[Offriamo un semplice prontuario tecnico per spiegare le principali tecniche di verniciatura. Lo scopo è mostrare al cliente un panorama semplificato delle molte tecniche in uso per la protezione e la verniciatura offerte per il legno. Dopo la produzione, valorizzare adeguatamente un materiale bello come il legno, passa attraverso una serie di processi di conservazione, di finitura e di verniciatura. Diverse e variegate sono le tecniche disponibili per farlo ed è opportuno conoscerle al meglio, così da poter scegliere il metodo più idoneo per la tipologia di legno e per l&#8217;uso che si intende fare del manufatto. Approfondiamo meglio la questione. Le principali tecniche di]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class=" wp-image-130 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura1.jpg" alt="" width="314" height="209" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura1.jpg 600w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura1-300x200.jpg 300w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura1-425x283.jpg 425w" sizes="(max-width: 314px) 100vw, 314px" />Offriamo un semplice prontuario tecnico per spiegare le principali tecniche di verniciatura. Lo scopo è mostrare al cliente un panorama semplificato delle molte tecniche in uso per la protezione e la verniciatura offerte per il legno.</p>
<p>Dopo la produzione, valorizzare adeguatamente un materiale bello come il legno, passa attraverso una serie di processi di conservazione, di finitura e di verniciatura.</p>
<p>Diverse e variegate sono le tecniche disponibili per farlo ed è opportuno conoscerle al meglio, così da poter scegliere il metodo più idoneo per la tipologia di legno e per l&#8217;uso che si intende fare del manufatto.<br />
Approfondiamo meglio la questione.</p>
<p>Le principali tecniche di verniciatura sono essenzialmente tre:</p>
<ul>
<li>A poro aperto ad effetto legno</li>
<li>A poro chiuso ad effetto legno</li>
<li>A poro chiuso ad effetto laccato coprente</li>
</ul>
<p><strong>La verniciatura a poro aperto ad effetto legno</strong></p>
<p>Viene impiegata quando si vogliono conservare e mettere in risalto le venature naturali del legno (per esempio se si sta trattando del frassino o del rovere) perché questa tecnica ne conserva inalterate tutte le caratteristiche estetiche.</p>
<p>E&#8217; un effetto ottenuto attraverso l’aiuto di prodotti traspiranti che lasciano aperti i fori, senza creare alcun film sigillante attorno al legno.</p>
<p>La verniciatura a poro aperto, può essere utilizzata sia per legni montati in interno che in esterno ma, in quest’ultimo caso, necessita di una costante e più frequente manutenzione (solitamente annuale).</p>
<p>La manutenzione annuale richiede la preparazione del supporto eliminando tracce di sporco e grasso effettuato con acqua e ammoniaca.</p>
<p>Qualora, il legno fosse anche ricoperto di vernice vecchia, occorrerà anzitutto asportarla utilizzando carta vetrata o sverniciatore termico o chimico.</p>
<p>La fase preliminare di ripulitura sarà poi seguita da una attenta mordenzatura e ritintura che lascerà il più possibile inalterate le naturali venature e l&#8217;uniformità del colore del legno, che potrebbe essersi alterato col tempo e con l’uso (eventualmente ritoccarlo qualora si presentasse difforme o scolorito).</p>
<p>Su una tale base, corretta e asciutta, parte la verniciatura vera e propria che viene effettuata stendendo un prodotto impregnante con un pennello a setole morbide o a immersione o a spruzzo. Il numero di mani da passare dipende dallo stato del legno e dalla capacità del manufatto di assorbire il prodotto.</p>
<p>Per legni da esterno, in particolare, si consiglia il ricorso ad impregnanti con biocidi e filtri anti UV. Sono infatti prodotti indicati per oggetti esposti alle radiazioni solari che tanto soffrono di invecchiamento precoce proprio per l&#8217;effetto di queste radiazioni</p>
<p><strong>La verniciatura a poro chiuso ad effetto legno</strong></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-131 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura3.jpg" alt="" width="309" height="206" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura3.jpg 800w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura3-300x200.jpg 300w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura3-768x512.jpg 768w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura3-425x283.jpg 425w" sizes="(max-width: 309px) 100vw, 309px" />A differenza della tecnica di verniciatura precedente, viene detta &#8216;a poro chiuso&#8217; perché, si distingue per la possibilità di coprire nodi e le venature del legno. E&#8217; particolarmente indicata per legni di ciliegio, acero, betulla e, in generale, per strutture e manufatti da esterno.<br />
Fanno uso di vernici e resine non traspiranti che incapsulano il legno provvedendo a proteggerlo in maniera più durevole e adeguata nel tempo.</p>
<p>La tecnica non necessita di particolare manutenzione, ma, rispetto alla verniciatura a poro aperto, non facilita interventi successivi sul materiale perché questi dovranno essere preceduti dal ripristino del supporto.</p>
<p>L’unica differenza tra i due trattamenti è che il trattamento con l’impregnante sarà seguito da un’operazione conclusiva di finitura con vernice filmante trasparente.<br />
Quest’ultima va stesa in due o, in caso di legno da esterno, tre mani, tale da lasciare intravedere il legno sottostante, ma offrendo comunque una protezione di gran lunga superiore.</p>
<p><strong>La verniciatura a poro chiuso ad effetto laccato coprente</strong></p>
<p>E&#8217; un tipo di verniciatura molto simile, in realtà, a quella a poro chiuso ad effetto legno, anche in termini di pregi e difetti. Solamente che la finitura finale che, in questo caso, serve ad avvolgere interamente il legno sottostante rivestendolo di un film coprente non trasparente che lo nasconde e rende non necessaria, in tal senso, l’operazione di mordenzatura.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="wp-image-134 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura4.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura4.jpg 752w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura4-300x225.jpg 300w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/04/verniciatura4-425x319.jpg 425w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Questa tecnica dà luogo ad un effetto opaco, lucido e satinato e si rivela ideale, quindi, per oggetti in legno rovinati (per coprirli) o vecchi (per rimodernarli).</p>
<p>Ai fini di un più giusto procedimento, può essere importante conoscere a fondo le diverse tipologie di vernici e prodotti disponibili sul mercato. Sono informazioni importanti se si considera che gli strati da sovrapporre, per completare un ciclo di verniciatura ottimale, sono costituiti in genere da elementi e procedimenti differenti.</p>
<p>Si tratta di prodotti che, solo se applicati correttamente nel loro insieme, concorrono a formare attorno al legno una pellicola continua e adesa, sottile ma solida, avente una finalità estetica e protettiva allo stesso tempo.</p>
<p>Di seguito elenchiamo le principali tipologie:</p>
<p>Vernici a base acquosa e a base solvente<br />
Vernici da interno e da esterno<br />
Vernici filmanti e non filmanti<br />
Vernici a pennello, a spruzzo, a spugna o straccio</p>
<p>Le prime si differenziano a seconda che i vari componenti della miscela siano dissolti in acqua o in solventi organici come l’acquaragia. (Le vernici a base acquosa sarebbero tuttavia da preferire per un discorso di tutela della salute e dell’ambiente).</p>
<p>Quelle a base solvente, inoltre, si distinguono in vernici ad alto e a basso solido, a seconda che contengano basse e alte percentuali di solventi.</p>
<p>Le vernici da interno svolgono un&#8217;ulteriore protezione da funghi e parassiti, i prodotti da esterno soprattutto dagli agenti atmosferici e dagli inquinanti.<br />
Le vernici filmanti (fondi, intermedi e finiture) creano un rivestimento protettivo attorno al legno, quelle non filmanti (mordenzanti e impregnanti) no.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://artigianalmi.com/verniciatura-del-legno-tipi-tecniche-e-difetti/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il portone di ingresso</title>
		<link>http://artigianalmi.com/il-portone-di-ingresso</link>
					<comments>http://artigianalmi.com/il-portone-di-ingresso#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ArtLMI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2021 14:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[portoni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://artigianalmi.com/?p=85</guid>

					<description><![CDATA[Scegliere il portone Le porte esterne sono elementi strutturali d’arredo, sono anche più complessi rispetto alle porte interne, in quanto devono adempiere a diverse funzioni. Sono innanzitutto un complemento d’arredo sia per l’interno che per la facciata della tua abitazione e dovrebbero essere adeguati al proprio gusto personale e allo stile della tua casa e degli infissi esterni. Similmente ai serramenti, fungono da barriera ai rumori e da isolamento al caldo torrido e al freddo invernale. Si potranno sempre combinare l’estetica con le proprietà termoacustiche del materiale prescelto. Devono essere robusti e sicuri per prevenire effrazioni e tentativi di scasso. Le porte esterne come componenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Scegliere il portone</strong></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-88 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone1-203x300.jpg" alt="" width="203" height="300" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone1-203x300.jpg 203w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone1-372x550.jpg 372w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone1.jpg 677w" sizes="(max-width: 203px) 100vw, 203px" />Le porte esterne sono elementi strutturali d’arredo, sono anche più complessi rispetto alle porte interne, in quanto devono adempiere a diverse funzioni.</p>
<p>Sono innanzitutto un complemento d’arredo sia per l’interno che per la facciata della tua abitazione e dovrebbero essere adeguati al proprio gusto personale e allo stile della tua casa e degli infissi esterni.</p>
<p>Similmente ai serramenti, fungono da barriera ai rumori e da isolamento al caldo torrido e al freddo invernale. Si potranno sempre combinare l’estetica con le proprietà termoacustiche del materiale prescelto.</p>
<p>Devono essere robusti e sicuri per prevenire effrazioni e tentativi di scasso.</p>
<p><strong>Le porte esterne come componenti di arredamento</strong></p>
<p>Per scegliere il portone devi per prima cosa considerare lo stile della tua casa: palazzo storico, moderno, casa indipendente, struttura vintage ecc. Già da questi esempi avrai capito che le variabili da considerare, anche solo in ambito estetico, sono numerose.</p>
<p><strong>Il portone è un esempio di stile</strong></p>
<p>Solitamente si configurano come porte classiche quelle in tinta unita lisce, intarsiate o con la bugnatura.<br />
La bugnatura può essere di vari tipi, dalle forme quadrate e rettangolari oppure dalle linee curve: ellittiche, a lunotto e tonde. Puoi anche combinarla con parti in vetro, sia al centro che sul lunotto superiore, che servono a fornire maggiore luminosità alla struttura interna (se temi che la vetrata possa influenzare negativamente sulla sicurezza della porta, puoi scegliere vetri antisfondamento).</p>
<p>Le porte in stile moderno e minimale hanno linee semplici ma eleganti e presentano combinazioni di materiali diversi ad esempio:</p>
<p>Lo stile industriale con porte da esterno di legno e metallo o anche di legno e PVC. Si tratta di solito di strutture ampie ad una o due ante che si sviluppa in orizzontale e sono quindi consigliate per facciate ampie in muratura o in cemento liscio.</p>
<p>Se la tua casa è lunga e stretta puoi optare per porte esterne che rispettino questa forma, ovvero strutture ad unica anta che si sviluppa in verticale.</p>
<p>La maniglia rappresenta un elemento molto importante e in commercio ve ne sono diverse tipologie: dalle classiche maniglie mobili a cilindro, ai maniglioni fissi delle porte blindate. Possono essere lisce o satinate, di diversi materiali e colori.</p>
<p><strong>Non dimenticarti del colore</strong></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-87 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone3-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone3-300x200.jpg 300w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone3-768x512.jpg 768w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone3-425x283.jpg 425w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone3.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il secondo aspetto da considerare per scegliere le porte esterne è il colore. E bene decidere da subito se dare risalto alla porta rispetto alla facciata, in questo caso il colore dovrebbe essere in netto contrasto (in pratica un gioco di chiaro-scuro tra le pareti esterne e la porta d’ingresso).</p>
<p>Se vuoi mantenere uno stile classico, potresti scegliere il color legno, il verde bottiglia o il bianco, che è più versatile e si adatta facilmente a qualsiasi arredamento.</p>
<p>Lo stile americano dalle tipiche porte esterne ampie e blu è più facile da accostare a pareti bianche e possibilmente in legno, mentre le porte in stile liberty sono un’ottima scelta per gli edifici storici.</p>
<p>Per dare un tocco di originalità potresti pensare a colori sgargianti, come il rosso, il bluette e il nero lucido che rimandano alla pop-art, mentre il nero opaco richiama lo stile industriale.</p>
<p>Gli esempi fatti sono solo una minima opzione rispetto alle molteplici combinazioni di stile, di forma e di colore che potresti ottenere scegliendo una porta esterna.</p>
<p>A tal proposito non serve ricordarti che hai piena libertà decisionale solo se abiti in una casa indipendente, mentre per i palazzi e le villette a schiera devi sottostare a vincoli condominiali più o meno stringenti.</p>
<p><strong>Le proprietà termoacustiche</strong></p>
<p>Una priorità nella scelta dei portoni esterni rispetto alle porte interne è la verifica delle proprietà termoacustiche. In altre parole, che tu scelga una porta in legno, in alluminio, in PVC o un ibrido, dovrai accertarti che il materiale acquistato sia di buona qualità.</p>
<p>Le porte d’ingresso, soprattutto quelle che separano la tua abitazione dagli altri condomini o dall’ambiente esterno, devono soprattutto proteggerti dai rumori e favorire un microclima confortevole e stabile.</p>
<p>Abbiamo più volte sottolineato l’importanza dell’isolamento termoacustico per la scelta degli infissi e lo stesso discorso vale anche per le porte esterne: il frastuono, il caldo o il freddo gelido sono agenti atmosferici che non puoi trascurare, sia per garantire un buon comfort abitativo, che per la tua salute e quella dei tuoi cari.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-86 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone2-300x284.jpg" alt="" width="300" height="284" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone2-300x284.jpg 300w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone2-1024x968.jpg 1024w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone2-768x726.jpg 768w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone2-425x402.jpg 425w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Portone2.jpg 1100w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Le porte esterne, come i serramenti, devono pertanto fungere da barriera protettiva, da isolante termoacustico e offrire inviolabilità alla tua privacy e sicurezza.<br />
Anche in questo caso, per la sostituzione delle porte, puoi richiedere delle agevolazioni fiscali.</p>
<p>Ti forniamo i principali consigli da seguire (anche se si è privi di particolari conoscenze tecniche), per scegliere un materiale di qualità:</p>
<p>Se le tue principali esigenze sono l’isolamento termico, il basso budget e la velocità negli interventi di manutenzione, il PVC può essere la soluzione che fa al caso tuo. È un materiale resistente, isolante e mediamente più economico del legno e dell’alluminio. Se però proprio non vuoi rinunciare al legno, puoi sempre optare per soluzioni ibride (cioè strutturale in PVC e esterno legno a vista).</p>
<p>Per essere certo che il materiale sia di qualità, l’azienda ddeve fornire le certificazioni CE e la norma di prodotto EN 14351-1, in generale è semopre meglio affidarsi a marchi noti.</p>
<p>Le porte esterne, similmente alle finestre, sono classificate in base alla loro classe energetica. Per avere le migliori prestazioni dovresti acquistare prodotti che siano di classe A o superiore.</p>
<p><strong>Porte esterne e di sicurezza</strong></p>
<p>Ultimo fattore fondamentale, ma non meno importante, è la sicurezza.</p>
<p>Anche qui gli aspetti da considerare sono diversi, possiamo raggrupparli in 3 macro aree:</p>
<p>&#8211; Le serrature</p>
<p>&#8211; La ferramenta e le classi di sicurezza RC, per le porte (considerando anche quelle blindate), arrivano fino al RC6</p>
<p>&#8211; La scelta di acquistare una porta semiblindata o blindata</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questa breve guida su come scegliere porte esterne abbiamo riassunto i tre aspetti salienti: l’estetica, le proprietà termoacustiche e la sicurezza.</p>
<p>Come ultimo suggerimento ti consigliamo di tralasciare l’estetica e di concentrarti sull’isolamento e la sicurezza se vuoi risparmiare o hai un budget limitato. Si tratta di aspetti imprescindibili per la tua salute e protezione, che ti permettono inoltre di richiedere agevolazioni fiscali e di risparmiare sulla bolletta del riscaldamento.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://artigianalmi.com/il-portone-di-ingresso/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli infissi</title>
		<link>http://artigianalmi.com/gli-infissi</link>
					<comments>http://artigianalmi.com/gli-infissi#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[ArtLMI]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2021 14:07:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[infissi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://artigianalmi.com/?p=74</guid>

					<description><![CDATA[Poter conoscere le possibili differenze qualitative e di prezzo tra le diverse offerte, le caratteristiche dei materiali, i tipi di vetro e le garanzie di sicurezza e affidabilità, è fondamentale per poter scegliere il giusto prodotto. I prezzi degli infissi In generale, la spesa indicativa per l’acquisto e l’installazione di un nuovo infisso può variare tra i 500 ed i 1500 €. Tuttavia, per una stima dei costi, in caso di acquisto o sostituzione, bisogna considerare molte variabili. Sul mercato, sono disponibili tre principali tipologie di infissi: &#8211; infissi in legno &#8211; infissi in alluminio &#8211; infissi in pvc Nella tabella che segue puoi consultare]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-77 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi1-300x150.jpg" alt="" width="300" height="150" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi1-300x150.jpg 300w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi1-768x384.jpg 768w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi1-425x213.jpg 425w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi1.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Poter conoscere le possibili differenze qualitative e di prezzo tra le diverse offerte, le caratteristiche dei materiali, i tipi di vetro e le garanzie di sicurezza e affidabilità, è fondamentale per poter scegliere il giusto prodotto.</p>
<p><strong>I prezzi degli infissi</strong></p>
<p>In generale, la spesa indicativa per l’acquisto e l’installazione di un nuovo infisso può variare tra i 500 ed i 1500 €. Tuttavia, per una stima dei costi, in caso di acquisto o sostituzione, bisogna considerare molte variabili.</p>
<p>Sul mercato, sono disponibili tre principali tipologie di infissi:</p>
<p>&#8211; infissi in legno<br />
&#8211; infissi in alluminio<br />
&#8211; infissi in pvc</p>
<p>Nella tabella che segue puoi consultare i prezzi indicativi delle tipologie più comuni.</p>
<p><strong>Materiali</strong> <em>Dimensioni</em> Prezzo</p>
<p><strong>Legno</strong><br />
<em>100 x 120 </em> 180 &#8211; 280 €<br />
<em>100 x 200</em>  220 &#8211; 300 €</p>
<p><strong>Pvc</strong><br />
<em>100 x 120 </em> 110 &#8211; 150 €<br />
<em>100 x 200 </em> 300 &#8211; 330 €</p>
<p><strong>Alluminio</strong><br />
<em>100 x 120 </em> 350 &#8211; 500 €<br />
<em>100 x 200</em>  460 &#8211; 750 €</p>
<p>Come si può vedere, il materiale influisce molto sul prezzo.</p>
<p>Dal punto di vista dei costi, con prezzi dell’ordine di circa 200 € al mq, il pvc risulta attualmente la soluzione più economica.<br />
Gli stessi infissi realizzati però in legno, il prezzo medio di riferimento è di circa 300 € al mq, mentre sono nettamente superiori le tariffe al mq per le soluzioni in alluminio.</p>
<p><strong>Quanto costa acquistare o sostituire i tuoi infissi</strong></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-75 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi2-300x225.jpg 300w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi2-425x319.jpg 425w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi2.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />E&#8217; sempre importante non sottovalutare la qualità del prodotto e l’affidabilità dell’azienda, farsi consigliare da un professionista è quindi fondamentale per non avere a che pentirsi nel futuro.</p>
<p>Gli infissi devono proteggere la casa dagli agenti atmosferici e garantire un buon isolamento termico (per contenere i costi di riscaldamento e di condizionamento).<br />
Un buon infisso deve avere almeno doppia guarnizione (una sull’anta e l’altra sul telaio fisso) e possedere un coefficiente di trasmittanza termica (Uw) pari a 2,0 [W/mq K] per poter essere adatto per tutte le zone climatiche.</p>
<p>Vi sono quindi molti aspetti da prendere in considerazione prima di acquistare un infisso:</p>
<p>&#8211; efficienza energetica<br />
&#8211; isolamento acustico<br />
&#8211; tipo di vetro<br />
&#8211; sistemi di apertura<br />
&#8211; garanzia<br />
&#8211; incentivi fiscali e le detrazioni<br />
&#8211; eventuali optional (cassette per le tapparelle, zanzariere o eventuali lavori di muratura)</p>
<p><strong>Efficienza energetica</strong><br />
È altresì fondamentale accertarsi che le nuove istallazioni siano conformi alle prescrizioni di legge e che siano certificate secondo le norme UNI</p>
<p>Questo per avere garanzia di:</p>
<p>&#8211; isolamento a tenuta all’aria<br />
&#8211; tenuta a infiltrazioni d’acqua<br />
&#8211; resistenza alle sollecitazioni del vento<br />
&#8211; isolamento termico</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Isolamento acustico</strong><br />
<img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-76 alignleft" src="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi3-150x300.jpg" alt="" width="150" height="300" srcset="http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi3-150x300.jpg 150w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi3-275x550.jpg 275w, http://artigianalmi.com/wp-content/uploads/2021/03/Infissi3.jpg 419w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" />Il comfort all&#8217;interno degli edifici, è dato, oltre all’isolamento termico, anche da quello acustico. Elemento fondamentale se si vive in zone piuttosto rumorose o in grandi città.<br />
Il grado di isolamento acustico di un infisso dipende:</p>
<p>&#8211; dalle caratteristiche acustiche del vetro installato<br />
&#8211; dal numero di guarnizioni montate<br />
&#8211; dalla corretta gestione del giunto di posa tra infisso e controtelaio e tra controtelaio e muratura.</p>
<p><strong>Tipo di vetro</strong><br />
In ogni infisso, il vetro rappresenta mediamente il 70% della superficie esposta. Oggo, grazie ad alcuni accorgimenti produttivi, materiali e lavorazioni sofisticate, si possono ottenere vetri con proprietà adatte ad ogni singola esigenza.</p>
<p>Elenchiamo le principali tipologie disponibili sul mercato:</p>
<p>&#8211; vetrocamera (o doppio vetro) per l’isolamento termico e acustico<br />
&#8211; vetri basso-emissivi, per zone a clima particolarmente freddo<br />
&#8211; vetri fonoassorbenti, per zone molto trafficate e in città<br />
&#8211; vetri assorbenti, per ripararsi dal calore esterno nelle stagioni calde senza dover oscurare i vetri con persiane o avvolgibili<br />
&#8211; vetri riflettenti, adatti nelle aperture dei tetti e in appartamenti mansardati<br />
&#8211; vetri blindati, per proteggersi dal rischio di effrazioni</p>
<p><strong>Sistemi di apertura</strong><br />
Per adeguare una ventilazione ambientale consona, esistono diversi sistemi di apertura, di seguito le principali:</p>
<p>&#8211; apertura a battente, permette di aprire completamente la finestra assicurando la massima aerazione<br />
&#8211; apertura a ribalta (o vasistas), permette l’apertura basculante della finestra senza la possibilità di affacciarsi verso l’esterno<br />
&#8211; apertura scorrevole, adatta per finestre grandi o per le porte finestre<br />
&#8211; apertura a bilico, solitamente usata nei lucernari dei sottotetti e nelle abitazioni con facciate continue a vetro<br />
&#8211; apertura a saliscendi, detta anche a ghigliottina, permette di aprire solo una metà dell’infisso (che scorrerà sull’altra metà fissa)<br />
&#8211; apertura a libro, utilizzata generalmente nelle porte finestre o nelle finestre di grandi dimensioni.</p>
<p><strong>Garanzia</strong><br />
Ribadiamo quanto sia fondamentale acquistare infissi di qualità, dotati di certificazione di prestazione e di marcatura CE.<br />
Tale certificazione è obbligatoria per legge dal febbraio 2010 e la marcatura CE rappresenta il marchio Europeo di sicurezza, l’unico che garantisce che il prodotto acquistato sia conforme alla normativa europea.<br />
L’azienda che richiede e ottiene la marcatura CE con la modalità ITT diretta è in grado di garantire che quanto certificato nel documento corrisponde effettivamente alle prestazioni del prodotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Incentivi fiscali e detrazioni</strong><br />
Dal 2006 sono stati introdotti incentivi fiscali che agevolano l&#8217;acquisto di serramenti che contribuiscono al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici limitando i consumi e le emissioni di anidride carbonica, come previsto dal protocollo di Kyoto.<br />
Dichiarando che si stanno effettuando dei lavori di sostituzione di infissi e specificando (già in fase di preventivo) che si intende usufruire delle agevolazioni fiscali, verrà applicata un&#8217;aliquota IVA pari al 10% (invece della normale al 22%).<br />
Inoltre, in caso di ristrutturazione e in base alla regione in cui vengono installati, è possibile accedere alla detrazione fiscale pari al 65% dell’importo della spesa. I nuovi serramenti dovranno però rispondere ad una serie di requisiti relativi all’isolamento termico stabiliti per legge ed essere certificati.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://artigianalmi.com/gli-infissi/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
